lunedì 14 luglio 2014

[Books] Libri per l'estate

Buongiorno a tutti,
Come avrete letto dal post scritto da BlackCherry in questi giorni, prima della chiusura estiva, vogliamo lasciarvi delle recensioni sui prodotti da portare con voi in vacanza. Abbiamo iniziato la settimana con i solari ma non dobbiamo dimenticarci che oltre a prendere il sole e valorizzare la nostra abbronzatura, sotto l’ombrellone bisogna anche rilassarsi. E tra musica, parole crociate e chi più ne ha più ne metta, oggi parliamo dei consigli “librosi” di letture da fare sotto l’ombrellone.

Ovviamente finiamo sempre in quella disputa interminabile di libro cartaceo vs ebook reader, dove potrebbe vincere l’ebook reader per comodità e praticità. Ma chi non vuole portare un dispositivo elettronico in spiaggia per timore della sabbia o del caldo? E chi invece preferisce ancora il libro cartaceo? Insomma le case editrici pensano anche a quelli che non vogliono rinunciare alle pagine cartacee sotto l’ombrellone.

Oggi nello specifico vorrei parlarvi di questi: Collana tascabili Newton Compton Editori.
Sicuramente quella più economica e comoda, ogni volume costa 1 euro (99 centesimi in verità ma io non ho mai capito la funzione di questi 99) sono davvero pratici e tascabili. Non c’è troppa scelta ma la collana offre titoli come “Il Grande Gatsby”, titolo che è balzata alle classifiche di questo anno grazie al successo del film cinematografico con Leonardo Di Caprio, e autori come Freud, Seneca, Edgar Allan Poe, Shakespeare, Jane Austen, Arthur Conan Doyle, Kafka e Lovecraft, tanto per citarne alcuni. Non aspettatevi però i grandi classici, spesso sono opere brevi o minori.
Di questi ne ho presi tre: Il grande Gatsby, L’arte della Guerra di Sun Tzu e La casa stregata di Lovecraft.



Quale mi è piaciuto? Mettendo da parte il grande Gatsby di cui faremo la recensione tra un po’, vorrei concentrarmi sugli altri due.
L’arte della Guerra è uno di quei libri che si legge davvero in pochissimo tempo ed è considerato la pietra miliare della teoria militare dell’antica Cina, risalente a più di 2000 anni fa, ed ancora oggi è l’opera cinese più diffusa al mondo. Sun Tzu però non si limita ad illustrare “consigli” per sconfiggere il nemico o le ragioni per cui si può o meno condurre una guerra, ma teorizza la vera pratica militare ritenendo che ci siano 5 fattori che possano influire sul risultato: tempo, posizione geografica, comandante, disciplina e infine la politica che ha un ruolo quasi fondamentale. Ogni capitolo è a tema e tratta un solo argomento.
Dal titolo può sembrare un mero trattato sulla guerra e invece immergendosi nelle pagine, che a volte possono risultare ripetitive nei concetti, si ha l’impressione che quello teorizzato non sia solo applicabile nell’arte militare ma anche nella vita di tutti i giorni, dove ognuno deve combattere le proprie “battaglie” personali. E non solo, quello che può risaltare all’occhio è la profonda modernità: i concetti si possono utilizzare anche al mondo di oggi e analizzando qualche contesto storico e condottieri che nel bene o nel male hanno fatto la storia, ritrovare tanti insegnamenti di Sun Tzu.

Voto: 7/10





Nella edizione non è solo presente la Casa Stregata ma anche “Orrore a Red Hook”.
I racconti sono molto brevi e anche questi si leggono in poco tempo. Lo stile di Lovecraft è dettagliato senza risultare troppo noioso, i personaggi ben delineati nel corso del racconto.
Nel primo racconto abbiamo elementi già visti: una casa Stregata – che ricalca una casa realmente esistente a Providence, città di Lovecraft- misteri e storie che avvolgono la storia e protagonisti che vogliono scoprire di più e che decidono, coraggiosamente, di passare una notte al suo interno per capire cosa succeda realmente. E l’autore riesce a destreggiarsi abilmente, raccontando la storia della casa, aprendo una importante digressione sulle persone che prima l’hanno occupata senza mai risultare banale o cadere nella noia.
Il secondo ha come protagonista Malone, un poliziotto che riprende il personaggio del classico: uno di quei poliziotti votati a fare giustizia e ad impedire il crimine. Ed è proprio questa sua guerra che lo porta a scontrarsi con la gang di Red Hook, che si rivela nel corso del racconto più misteriosa e “pericolosa”. Anche qui Lovecraft non si perde nelle digressioni e nelle descrizioni, presentando con i dettagli giusti Red Hook, che fa da sfondo all’intero racconto.
Se non avete mai letto Lovecraft, come la sottoscritta, iniziare con due racconti brevi è un modo per “assaggiare” l’autore e apprezzarne le qualità che si rivelano nel corso delle sue opere. L'horror di Lovecraft è molto sottile, l'autore gioca con le descrizioni per rendere inquietanti i tratti narrativi e le descrizioni che puntano su alcuni dettagli vengono sfruttare molto bene per tratteggiare il carattere inquietante e spaventoso.

Voto: 8/10


E con queste due recensioni flash vi saluto alla prossima recensione.

L8D

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