mercoledì 3 febbraio 2016

Ultimo Piano (o Porno totale) di Francesco D'Isa [Book]



Buonasera a tutti e bentornati sul blog. La recensione di oggi è dedicata a "Ultimo piano (o porno totale)", romanzo di Francesco D'Isa, uno dei nuovi nomi del panorama letterario italiano.

Tramail libro narra la vicenda di un fratello e una sorella, di nome Claude e Claude, che lavorano nell’industria pornografica in ruoli diversi e con scopi opposti. I destini dei due ruotano attorno alla nascente carriera della donna e a un film dalle incredibili proprietà, che risucchierà le loro vite assieme a quelle di congiunti, amici e colleghi. Narratore e deus ex machina della storia è Frank Spiegelman, «uomo orrendo» e proprietario della più grande casa di produzione pornografica di una Varsavia immaginaria, «capitale dell’Europa Federale». Tutto inizia, si svolge e finisce all'interno del grattacielo della sua casa di produzione pornografica; un edificio che, grazie alla sua particolare struttura, influirà sullo stesso svolgersi degli eventi. Un romanzo che intreccia vari temi e registri, resi omogenei dalla voce narrante.


Prima di procedere con la recensione vera e propria vi comunico che il libro è disponibile in formato cartaceo in tutte le librerie e su Amazon.


Un romanzo dal titolo decisamente ambiguo. Leggendo la parola "porno", il lettore può subito pensare che il romanzo tratti una storia scabrosa, volgare, ma soprattutto erotica. Non è assolutamente così. 
"Ultimo piano" è l'esempio perfetto di come non si debba giudicare un romanzo dalla copertina, in questo caso dal titolo. 

Il romanzo ruota principalmente attorno al film "Porno Totale" che Claude, regista di punta della Pervers Angels, intende realizzare. A suo parere sarà il miglior film pornografico mai realizzato, proprio perchè sarà l'ultimo che avrai bisogno di guardare. Questa continua ricerca di Claude di voler creare il film perfetto lo porterà ad una disfatta completa. Il romanzo infatti ci mostra l'ascesa e la caduta nel mondo del porno sia di Claude che di sua sorella, anch'essa Claude che però sceglierà il nome d'arte di Eva Bolena.

Questo film coinvolgerà non solo Claude e le persone che lo circondano, ma il lettore stesso che per tutta la durata del romanzo si porrà la seguente domanda: "cosa avrà questo film di così diverso?"

In fin dei conti il film in sè non è così importante, ma è il ruolo che gioca all'interno del romanzo. Esso infatti porterà tutti i personaggi della storia in un gioco di potere dal quale uscirà un solo vincitore. Una vera e propria lotta psicologica che porterà, non solo i protagonisti, ma il lettore stesso ad analizzare il lato più perverso e crudele dell'animo umano.

Narratore della vicenda è Frank Spiegelman, proprietario della Pervers Angels. Ho apprezzato particolarmente la scelta dell'autore di voler far raccontare l'intera storia da Frank, il capo della baracca. Dall'alto del suo cinquantesimo piano, attraverso i vari monitor, Frank vede tutto ciò che succede all'interno del suo impero. Sembra quasi una sorta di burattinaio che controlla tutte le mosse dei suoi dipendenti.

Ultimo Piano è un romanzo intelligente e ben scritto che consiglio a tutti, ma soprattutto a chi ha già avuto modo di leggere "Il condominio" di James G. Ballard. Entrambi i romanzi presentano molte analogie che sono sicura troverete molto interessanti.

Spero abbiate trovato utile ed interessante la recensione.

Un abbraccio.

BlackCherry








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